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Studio sui dati · 24 giugno 2026

Osservatorio Stipendi 2026: dove il netto vale di più

Due lavoratori con lo stesso stipendio lordo possono ricevere centinaia di euro l'anno di differenza, solo per la regione in cui vivono. Abbiamo calcolato il netto reale in tutte le 20 regioni italiane.

572 €

la forbice annua tra la regione più e meno conveniente (RAL 30.000 €)

Basilicata

la regione dove resta più netto: 1.805 €/mese

1.350–1.600 €

stipendio netto medio in Italia (fonte ISTAT 2025)

1,373×

quanto l'azienda spende sopra la RAL (contributi, TFR, INAIL)

La classifica: stipendio netto per regione

Netto mensile e differenza annua rispetto alla regione più conveniente, a parità di RAL (30.000 €, 13 mensilità, persona singola). La barra mostra quanto si perde ogni anno rispetto al primo posto.

1 Basilicata
1.805 € migliore
2 Friuli-Venezia Giulia
1.805 € −0 €/anno
3 Liguria
1.805 € −0 €/anno
4 Sardegna
1.805 € −0 €/anno
5 Trentino-Alto Adige
1.805 € −0 €/anno
6 Valle d'Aosta
1.805 € −0 €/anno
7 Veneto
1.805 € −0 €/anno
8 Toscana
1.801 € −52 €/anno
9 Umbria
1.797 € −109 €/anno
10 Abruzzo
1.795 € −136 €/anno
11 Lombardia
1.795 € −136 €/anno
12 Marche
1.795 € −136 €/anno
13 Sicilia
1.795 € −136 €/anno
14 Emilia-Romagna
1.791 € −191 €/anno
15 Puglia
1.791 € −191 €/anno
16 Calabria
1.788 € −218 €/anno
17 Campania
1.788 € −218 €/anno
18 Molise
1.782 € −300 €/anno
19 Piemonte
1.782 € −300 €/anno
20 Lazio
1.761 € −572 €/anno

Differenze dovute all'addizionale regionale IRPEF (1,23%–3,33%). Esclusa l'addizionale comunale, che varia per comune.

Quanto resta netto, per fascia di reddito

L'aliquota effettiva — la quota realmente trattenuta sulla RAL — cresce con il reddito per via degli scaglioni IRPEF (dati Lombardia, 13 mensilità).

RAL Netto / mese Aliquota effettiva
15.000 € 1.079 € 7%
20.000 € 1.324 € 14%
25.000 € 1.562 € 19%
30.000 € 1.795 € 22%
40.000 € 2.143 € 30%
50.000 € 2.498 € 35%
70.000 € 3.258 € 40%
100.000 € 4.387 € 43%

Metodologia e fonti

I dati netti sono calcolati con il motore fiscale di Stipendia.it, aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025): contributi INPS (9,19%), IRPEF a scaglioni (23/33/43%), detrazioni da lavoro dipendente, cuneo fiscale 2026 e addizionali regionali. Lo scenario standard è un dipendente privato, 13 mensilità, persona singola senza familiari a carico, con addizionale comunale media. Le medie nazionali sullo stipendio netto citano i dati ISTAT 2025. Ultima verifica dei parametri: 24 giugno 2026.

Usa questi dati

I dati dell'Osservatorio Stipendi 2026 sono liberamente citabili con attribuzione a Stipendia.it e un collegamento a questa pagina. Per richieste stampa, dati personalizzati per regione o approfondimenti per fascia di reddito, scrivici.

Vuoi il tuo dato esatto? Prova il calcolo dello stipendio netto.

Domande frequenti sull'Osservatorio Stipendi

In quale regione italiana lo stipendio netto è più alto nel 2026?
A parità di RAL, lo stipendio netto è più alto dove l'addizionale regionale IRPEF è più bassa. Con una RAL di 30.000 €, la regione più conveniente lascia circa 1.805 € netti al mese, contro i 1.761 € della più cara (Lazio).
Quanto incide la regione di residenza sullo stipendio netto?
Fino a circa 572 € l'anno a parità di RAL e contratto: è la differenza, su 30.000 € di RAL, tra la regione con l'addizionale più bassa (1,23%) e il Lazio (3,33%).
Qual è lo stipendio netto medio in Italia nel 2026?
Secondo i dati ISTAT 2025, lo stipendio netto medio italiano è tra 1.350 € e 1.600 € al mese. Il Centro-Nord supera spesso i 1.700 €, mentre il Sud e le Isole restano in genere sotto i 1.400 €.
Come sono calcolati i dati dell'Osservatorio?
Tutti i valori sono calcolati con il nostro motore fiscale, aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 (IRPEF, INPS, cuneo fiscale, addizionali), su uno scenario standard (dipendente privato, 13 mensilità, persona singola). Le medie nazionali citano fonti ISTAT.